Truffa Tecno Fase, un pò di chiarezza
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E’ stato uno dei più sofisticati falsi dropship nella storia delle truffe online ed i fatti noti fanno capire che dietro ci sono soggetti esperti di programmazione web, di commercio elettronico, di gestione del personale e del funzionamento di eBay e che hanno dedicato diversi mesi alla preparazione della truffa.

In incubazione da Gennaio, la prima fase del progetto è stata condotta tramite una fittizia agenzia di lavoro – online-jobs – che attraverso il proprio sito ha adescato candidati in cerca di lavoro a domicilio e li ha gettati in pasto a Tecno Fase.

La seconda fase del progetto è un vero capolavoro della frode e mostra come il regista abbia previsto ogni cosa sin nei minimi particolari, non solo provvedendosi di certificati fiscali e camerali ma confezionando un ‘contratto di collaborazione‘ tanto ben manipolato da garantire un lungo periodo di attività prima che ‘collaboratori’ e vittime si accorgessero che qualcosa non quadrava.

Nei suoi punti nevralgici, il contratto, redatto con un linguaggio irreprensibile e fortemente convincente nella sua formalità, stabilisce un rapporto di lavoro a cicli di tre settimane con retribuzione alla fine della terza. Tra le condizioni da rispettare il divieto di inserire nelle aste sia i dati personali del collaboratore che quelli di Tecno Fase con particolare riferimento a telefono, indirizzo email, Partita IVA e coordinate bancarie o di comunicarli a terzi per qualsiasi ragione perchè ciò esporrebbe l’azienda a rischi di phishing (!).

Inoltre e pena rescissione del contratto e richiesta danni, il collaboratore è tenuto ad inserire immediatamente in blacklist utenti che fanno domande ‘inquisitorie’, non deve in alcun modo ricevere direttamente il pagamento ma sempre indicare le coordinate bancarie diTecnofase, non deve coinvolgere nel suo lavoro social network e simili, le aste devono essere discrete, niente titoloni, toni enfatici, colori aggressivi, una sola immagine, in caso di utenti non paganti nessuna contestazione ma cortese richiesta di annullamento. Insomma: non farsi notare.

E poi spedizione in dieci giorni lavorativi, consegna a mano sì ma solo con pagamento anticipato e ritiro nei soliti tempi previsti per la consegna a domicilio, esclusi contrassegno e spedizioni espresso, niente tracking perchè la merce è spedita dal grossista, pagamento con bonifico o ricarica PostePay ma niente PayPal per costi e rischi di blocco del conto.

Di ogni possibile domanda il contratto contiene già la risposta. Resta solo da firmare ed iniziare a vendere.

Al momento non si sa in quanti ci siano caduti, a noi ne risultano 23: andrea.v46, avona57, bay3s, cervanni, chokeregrets, dragmarcellait (ora pavoncellamarco), fransina72, giammi100, grank74, incantevole_gm, matto1991 (ora garda9112), maya.83, moscazeze85, psych0_sr, pw4computer, samugas77, sette1971, simonelambe, stefaniashop2012, superlangi75, tatuzza85, vincenzai2006 e you_learn.

Poichè tutti questi utenti hanno in comune almeno di essere su eBay da diversi anni e di avere un punteggio di feedback superiore a 50, è supponibile che anche il profilo del venditore esca sia stato soggetto a selezione.

Tramite questi 23 venditori, il truffatore ha incamerato oltre 70mila Euro in buona parte usciti dalle vendite di cervanni e pw4computer che, da soli, hanno ‘contribuito’ con oltre 20mila.

Ma non ne escono molto meglio superlangi75, you_learn, grank74 e giammi100 con più di 5mila Euro di merci vendute a testa o maya.83 e incantevole_gm con 4mila.

E fortunatamente si sono tutti fermati il 4, quando nel web si è diffuso il nostro avviso che si trattava di truffa e non di dropship.

Che, di suo, è un sistema di vendita assolutamente legittimo e molto diffuso sopratutto su eBay. E’ basato su un triangolo nel quale l’acquirente finale acquista la merce da A ma la riceve da B.  Nella sua versione canonica, A non possiede la merce ma, ricevuto il pagamento dall’acquirente, ne gira una parte convenuta a B che, avendo titolo per fatturazioni e garanzie, spedisce la merce al compratore. Che non sempre viene messo al corrente della triangolazione.

In questa versione B è il dropshiper ed A il reseller, cioè il rivenditore. In caso di problemi di carattere civilistico, A risponde all’acquirente, B risponde ad A. Se di carattere penale rispondono sia A che B.

Un’altra versione di dropshiping, egualmente molto diffusa ma sopratutto fuori dalla piattaforma eBay, prevede che l’acquirente scelga la merce nel negozio di A ma, consapevole che il venditore è B, invia direttamente a lui il pagamento. A transazione conclusa B riconosce una provvigione ad A che non svolge il ruolo di rivenditore ma di intermediario, rappresentante, procacciatore d’affari o dipendente. Il rapporto tra A e B può essere occasionale nel qual caso è B che provvede anche agli adempimenti fiscali di A oppure continuativo ed allora A è un professionista che ottempera personalmente ai suoi obblighi amministrativi, camerali e fiscali. Comunque sia regolato il rapporto tra A e B (occasionale o continuativo) e soddisfatta la condizione fondamentale che l’acquirente sappia di acquistare da B, A è escluso dalle controversie sulla transazione.

Un adattamento di questa seconda versione è quello utilizzato dai mascalzoni che hanno organizzato l’impresa Tecno Fase la cui finalità truffaldina e l’illegalità del contratto hanno messo in serissimi guai economici gli utenti che, in buona fede, si sono prestati a fare da rivenditori e che saranno chiamati a risarcire gli acquirenti (alcuni lo stanno già facendo, altri sostengono di non averne l’obbligo, altri ancora di non poterlo fare).

Nella sua parte criminale la truffa Tecno Fase si è conclusa da diversi giorni ma, come sempre nei casi di falsi dropship, resta da risolvere i due problemi di chi ha truffato chi e chi deve risarcire chi.

Lato acquirenti non vi sono dubbi: i venditori devono rimborsarli. Alcuni lo chiedono civilmente, compenetrandosi nei problemi della controparte, altri minacciano denunce penali, civili od anche peggio. Egualmente tra i venditori c’è chi sta già rimborsando, chi dice di non poterlo fare, altri di non averne nessuna intenzione e c’è perfino qualcuno che, non spiegandone le ragioni, ha minacciato di querelare gli acquirenti ed anche eBayabuse.

Situazione di gran confusione sulla quale cercheremo di fare un pò d’ordine.

Supponendo che non sia chiaro a tutti cos’è una truffa, spieghiamocelo in maniera da poter poi capire chi è il truffato e chi il truffatore. La Legge è chiarissima nella definizione di questo reato:
perchè vi sia truffa occorrono due soggetti, due beni che dovrebbero passare di mano ed un farabutto che riesce a prendersi quello dell’altro senza dargli il proprio. Questa dinamica c’è stata tra ‘Marcello Colombo’ (il farabutto) ed i rivenditori ma non c’è stata tra lui ed i clienti dei rivenditori e non c’è stata neanche tra i rivenditori e gli acquirenti, essendo assolutamente evidente che i primi non avevano nè intenzione nè interesse a fregare i secondi.

La cosa è così, non occorrono altre parole per spiegarla. Gli acquirenti che hanno denunciato o vogliono denunciare Colombo e/o i venditori producono atti che, accettati dalle Polizie chè tanto non gliene frega nulla e non è loro compito deciderne la legittimità, sono destinati a finire in un cestino appena arrivano nelle mani di un Magistrato. Se ci arrivano.

Sul piano penale vi è nulla o poco che si possa imputare ai venditori ma non certamente la truffa. Hanno bensì delle responsabilità civili indiscutibili originate dalla supposizione – errata – che un contratto stipulato tra privati gli potesse conferire status che devono, invece, avere certificazioni camerali, fiscali, assicurative ed amministrative.

Anche se la finalità di Tecno Fase non fosse stata truffaldina, la ditta realmente esistente e le merci disponibili, quel contratto non avrebbe avuto alcun valore perchè, delle due parti, una non aveva titolo per proporlo, l’altra per accettarlo.

In questa situazione andrebbe considerata a parte la situazione dei venditori registrati su eBay come privati che, anche prescindendo dall’evento truffaldino, non possono vendere merci nuove. Non è consentito, punto.

Che su eBay siano norma e diffusissimi i casi di venditori privati con fatturati mensili di decine di migliaia di Euro non fa diventare legale ciò che non lo è. Ma per non infierire su chi già ha abbastanza guai, sorvoliamo su questo punto e proviamo a vedere cosa può succedere nei casi in cui il venditore rifiuta il risarcimento e diventa necessario comporre il contrasto in tribunale.

Il processo civile dovrà essere promosso dall’acquirente e sarà individuale perchè le cause collettive non sono previste nel nostro ordinamento giudiziario e la class action invocata da qualcuno non è ammissibile in un conflitto tra privati (e comunque è stata svuotata di ogni contenuto utile dall’ultimo Governo Berlusconi, conviene ricordarlo visto che il soggetto sta ritornando sulla scena).

Adire la Magistratura ordinaria sarebbe improponibile per costi del Tribunale, spese legali e tempi del dibattimento ma l’acquirente potrebbe rivolgersi al Giudice di Pace abbattendone fortemente due: i tempi sarebbero nell’ordine di settimane ed i costi della causa di poche decine di Euro. Resterebbero le spese legali ma è nel potere del Giudice di Pace consentire al ricorrente di rappresentarsi direttamente, facendo a meno dell’avvocato. Non succede spesso ma succede. Comunque sarà bene informarsi sulle parcelle degli avvocati.

Il giudizio si terrebbe nel luogo di residenza dell’acquirente e, venendogli riconosciuta la ragione, il venditore portato in giudizio sarebbe condannato a risarcire il danno. A margine della sentenza si potrebbe avere la compensazione delle spese (ognuno si paga le proprie) o l’attribuzione di tutte alla parte soccombente ma questa soluzione difficilmente riguarderà il ricorrente salvo che il Giudice non ritenga del tutto infondate le sue ragioni, condannandolo per avere intentato una ‘causa temeraria’.

A sua difesa il venditore potrebbe avanzare le obiezioni che già conosciamo: aver svolto un mero ruolo di mediazione, aver gestito le vendite in qualità di dipendente di Tecno Fase, non aver ricevuto personalmente i pagamenti, essere a sua volta vittima di truffa e, in subordine, aver causato il danno l’acquirente stesso che, tenuto dal Regolamento eBay a non pagare a nominativi diversi da quello di registrazione, non ne ha tenuto conto ed ha egualmente pagato.

Tutti argomenti facilmente confutabili: il venditore non può rivendicare un ruolo di mediatore, agente o procacciatore d’affari non essendolo realmente per lo Stato italiano nè quello di Assistente alle compravendite, non essendolo agli occhi di eBay e la condizione di dipendente è contraddetta dall’aver utilizzato per le vendite il proprio account eBay e non uno spazio di Tecno Fase e, comunque, non è suffragata dall’esistenza reale del ‘datore di lavoro’.

A rigor di logica ed a seconda dei casi, gli si deve attribuire uno dei due ruoli che effettivamente ha avuto: venditore eBay professionale che risponde dell’esito delle sue transazioni oppure utente eBay privato che abusivamente e ripetutamente ha venduto merci nuove delle quali è comunque responsabile.
E sorvoliamo anche su chi si è auto-attribuita una Partita IVA.

Il fatto di non aver ricevuto personalmente il pagamento potrebbe essere una discolpa se l’acquirente fosse stato cosciente di inviare il pagamento a persona diversa dal titolare dell’account. Ma questa conoscenza non solo non vi è stata ma nel suo contratto con Tecno Fase, il venditore ha sottoscritto un esplicito obbligo a non far comparire nelle aste nè i suoi dati personali nè quelli del dropshiper.

Essendo in giudizio perchè nega di rimborsare l’acquirente, il venditore non può sostenere di essere vittima della truffa non essendo, al momento, lui ma la controparte ad aver sostenuto il danno. Nè può invocare le tariffe eBay dalle quali un semplice fax basta a dispensarlo. Sino a che l’acquirente non è stato completamente risarcito, è lui l’unica vittima della truffa. Almeno sotto il profilo materiale.

Insostenibile anche la colpa dell’acquirente per non aver dato peso al fatto che nominativi di registrazione e di pagamento non coincidevano perchè, in assenza di specifiche informazioni nel corpo delle aste, l’acquirente non ha modo di verificarne la corrispondenza; nei documenti di fatturazione compare solo il secondo ed il profilo rassicurante del venditore non suggeriva oggettivamente la necessità di richiedere le informazioni di contatto nè l’acquirente era tenuto a farlo ed a conoscere la procedura relativa.

Queste considerazioni sono alla portata di chiunque ed indiscutibili. E’ da comprendere lo stato d’animo dei venditori che partiti con l’idea di guadagnare qualche spicciolo si trovano a dover risarcire cifre che per molti di loro sono astronomiche.

Non si può non tener conto di questa situazione ma, invece, sono molti gli acquirenti attestati sulla posizione intransigente: ‘tutto e subito’. Nessuno ha l’obbligo alla solidarietà ma questa posizione è sbagliata anche sotto il profilo pratico: se il debitore i soldi per il rimborso non li ha, come fa a pagarli?

Questo non significa che gli acquirenti debbano tenersi il danno ma che per recuperarlo devono necessariamente mediare delle soluzioni che consentano alla controparte di far fronte agli obblighi secondo le effettive disponibilità.

La via del Tribunale non è di per sè risolutiva perchè di fronte all’insolvenza oggettiva dell’imputato il Giudice non potrà farci molto nè ci si può aspettare che gli ipotechi la casa (se ce l’ha) per un debito di 80 Euro.

Un buon modo – e molto economico – per iniziare a discutere sulle modalità del rimborso è quello di abbassare i toni della discussione in corso a margine dei nostri articoli.

Continuando ad apostrofare come truffatori i venditori nella loro generalità si rende ancora più difficile una situazione che già lo è abbastanza per fatti suoi. Da un paio di giorni sono in corso provocazioni provenienti dal Veneto finalizzate ad aumentare la confusione esasperando il conflitto tra le due parti vittime della truffa: non le assecondiamo.


89 commenti

  1. mi dispiace moltissimo per i venditori truffati, nel mio caso moscazezè, io volevo solo un robot da cucina, e lo ho pagato 98.00, assicurando pure la spedizione….. comunque lei non mi risponde, forse ha l’account bloccato, glielo detto in tutti i modi:” sono disposta a venirti incontro, non vorrei denunziarti e spero possiamo trovare un accordo.Commento by genoveffafloriana — 10 dicembre 2012 @ 17:02
  2. Avviso tutti i partecipanti che sto negando l’approvazione ai post della ‘genni’ dihttp://tecnofase.blogfree.net/ che ritengo sia una provocazione del mascalzone che ha organizzato la truffa. Sino ad ora ‘genni’ ha postato con l’indirizzo email gennixxx@gmail.com e dagli IP 95.75.2.184, 217.203.181.120, 95.75.5.238 e 109.54.184.240Commento by admin — 10 dicembre 2012 @ 17:51
  3. Di accordi con giammi100 non se ne trovano,sostiene di essere nel giusto e che,insieme al suo avvocato,ha deciso di non rimborsare nessuno,continuando a confidare nel dr.pisani citato dal sito tecnofase…AssurdoCommento by Giovanni — 10 dicembre 2012 @ 17:53
  4. Gli IP di Genny sono tutti registrati con TIM: pertanto si tratta di una connessione mobile per la quale è insostenibile vi sia un furto di account con rete wi-fi. Quindi è sempre più evidente il fatto che possa trattarsi del suddetto Colombo che vuole ingarbugliare la situazione cercando di guadagnare tempo a spese dei venditori.Hum… quante tracce ha lasciato in giro! Come inseguire un cinghiale ferito nella neve ora! ;) Commento by Andrea — 10 dicembre 2012 @ 19:00
  5. @andrea oltre alle tim ci sono anche connessioni mobili vodafone che si possono attribuire ai truffatoriCommento by admin — 10 dicembre 2012 @ 19:28
  6. @giovanni è uno di quelli che hanno bisogno di passare per l’aula di un Tribunale. Chiaro che per mettersi d’accordo occorre essere almeno in dueCommento by admin — 10 dicembre 2012 @ 19:32
  7. Chiedo l’attenzione di tutti ma principalmente degli acquirenti che, giustamente, chiedono la restituzione di quanto hanno pagato senza ricevere la merce.I venditori (anche quelli che sono di diverso avviso) DEVONO rimborsare gli acquirenti dei quali hanno smistato i pagamenti al truffatore ‘Marcello Colombo’ e quelli di loro che si rifiutano di farlo, se portati in giudizio, ne saranno, giustamente, obbligati dalla Legge. Questa cosa non è discutibile e suggerisco a chi ha ricevuto indicazioni diverse da avvocati di revocargli senz’altro il mandato. D’altro canto i venditori-debitori, essendo obbligati dalla Legge a rimborsare le persone danneggiate, dalla stessa Legge sono chiamati a risarcire TUTTI i danneggiati ricavandone parti UGUALI PER TUTTI dalla parte di reddito che gli avanza dal NECESSARIO PER VIVERE. Questa cosa và interpretata nel senso che gli acquirenti che chiedono la risoluzione del loro avere in una sola rata immediata ed a prescindere da ciò che, con gli stessi diritti, devono avere gli altri creditori, anticipano stupidamente, egoisticamente, illegalmente e con pregiudizio passibile di sanzione, quella che sarà la prevedibile decisione della Magistratura. Per chi non avesse capito (pseudo ‘marescialli dei carabinieri’ compresi che, appoggiandosi ad una qualifica millantata o meno, tentano una vera e propria estorsione), la cosa significa che, se il il credito di un singolo nei confronti del venditore fosse di un milione di Euro, essendovi altri nove creditori ed avendo un Tribunale appurato che il debitore può destinare solo 10 Euro al mese ad assolvere ai suoi obblighi, al singolo toccherà di accettare, come tutti gli altri, un rimborso di 1 Euro al mese. E ne sarà obbligato dalla Legge. E’ in questo senso che vittime della truffa Tecno fase sono egualmente venditori ed acquirenti. Scrivo questa cosa per due motivi. Il primo è che una parte degli acquirenti sta conducendo una inaccettabile, vergognosa ed incivile azione di stalking su dei poveri cristi vittime di un mascalzone e questa non è cosa che eBayabuse possa tollerare ed ospitare. La seconda è che, contrariamente a quanti molti credono, scopo di questo sito non è di difendere a priori gli acquirenti in quanto tali dai truffatori in quanto tali ma di combattere la sifilide che avvelena questo Paese sin dalla sua nascita: la furbizia. Malattia spesso condivisa (anche nella vicenda Tecno Fase) da truffatori e vittime che egualmente mai ci troveranno a difenderli. Preciso ancora meglio e specificamente a vantaggio degli ‘avvocati’ che stanno dando lumi ad alcuni acquirenti: salvo ad avere contezza certa di illimitate disponibilità del debitore, nessun acquirente può chiedere l’esclusivo, immediato e totale saldo del suo avere perchè, fagocitando una prevedibile decisione della Magistratura, pregiudicherebbe l’esercizio dello stesso diritto da parte delle altre persone coinvolte nella vicenda. Commento by admin — 11 dicembre 2012 @ 00:42
  8. Ottimo….ora il venditore non è piu su ebay. Credo che sia stata la stessa ebay a toglierlo….e ora come comunico con lui?????Commento by Claudio — 11 dicembre 2012 @ 12:51
  9. pw4computer per l’esattezza.Commento by Claudio — 11 dicembre 2012 @ 12:53
  10. @Claudio Si, è stata ebay (sono veramnete svegli…), dovresti avere il suo indirizzo nelle email che ebayti ha mandato quanto ti sei aggiudicato l’astaCommento by Stefano — 11 dicembre 2012 @ 13:30
  11. L’ oggetto e’ sparito da ebay: cosa occorre fare in queste circostanze?Commento by Andrea — 11 dicembre 2012 @ 14:42
  12. No. Non ho nessuna mail. ho sempre comunicato tramite ebay, anche se il mio indirizzo l’ho mandato piu volte. Ora anche se non piu abilitato sono riuscito, tramite ebay a scrivergli…Ma non so se il messaggio va sulla sua mail o cosa. Io sono per trovare un accordo consensuale, di rimborso rateale, anche non per l’intera somma. Basta discuterne, cosa che mi sembrava volesse fare, almeno il discuterne…Commento by Claudio — 11 dicembre 2012 @ 15:12
  13. Tra l’altro sarò stupido io ma non riesco a trovare una pagina dove poter scrivere a ebay per spiegare che quello che hanno fatto mi impedisce di contattare il venditore….grrrrrrrrrrCommento by Claudio — 11 dicembre 2012 @ 15:17
  14. Ho lo stesso problema, la persona ha la mail @ebay bloccata, col risultato che io non sono piu in grado di comunicare con lei. Quindi che fare? Io mi accontentavo di recuperare 1/4 di quello che ho perso, cosi a titolo simbolico dato che non mi sembra giusto che siano solo i compratori a rimetterci. Ma se devo passare per scemo non mi sta bene, ed allora procedo per vie legali. Non esiste nessun modo per ovviare a questo problema?Commento by Erik — 11 dicembre 2012 @ 15:43
  15. …anche tatuzza85 non è più utente registrato…Commento by Simone — 11 dicembre 2012 @ 15:44
  16. Vorrei comunicare a tutti i miei acquirenti che è stata ebay a rimuovermi per questo non posso rispondereCommento by Vincenzai — 11 dicembre 2012 @ 16:48
  17. Eccomi qui! ennesima vittima della truffa tecnofase! Anche il mio venditore non è più un utente registrato, nella mail di fattura di ebay non è menzionato il venditore, quindi anche volendo non saprei come contattarlo. Inoltre ebay ha anche rimosso l’inserzione, quindi il numero dell’oggetto non è più valido Cosa potrei fare?Commento by Roberto — 11 dicembre 2012 @ 16:50
  18. Ho scoperto che giammi100,come genni consigliava,ha deciso di denunciare il suo accountebay per furto d’identità(Tutto questo l’ho saputo da un acquirente come me che l’ha chiamato)… Si è grattato il fondo ora,peccato che nessuna autorità dà il giusto peso alla questione e,chi ci va a rimettere,sono solo le brave persone.Commento by Giovanni — 11 dicembre 2012 @ 17:22
  19. P.S. Si capisce perfettamente che “genny” è Marcello Colombo.Commento by Giovanni — 11 dicembre 2012 @ 17:33
  20. Ho perso 180€, e sono molto combattuto. Mi dispiace per il mio venditore. Ma penso a quante ore ho lavorato per tirare su 180€. Se non ho capito male, i venditori hanno la possibilità di non pagare le commissioni di ebay.. In questo caso personalmente dividerei il danno al 50%. Concorderei per una perdita comune di 90€. Accetterei di aver restituito 90€. È vero che io in primis ci rimetto a livello economico, ma non me la sento di accanirmi su chi, anche se in maniera imprudente, si è fidato di falsi truffatori convinti di fare qualche soldo. Del resto anche a me mi puzzava questa asta. Prezzo troppo basso e non accettazione di Paypal. Qualcuno colpito da questi aspetti non ha pagato e si è salvato… Non io. Speriamo di trovare un accordo e di non scannarci tra di noi.Commento by Pausich — 11 dicembre 2012 @ 18:40
  21. @admin, commento 7Non sono del tutto d’accordo che non ci siano elementi penali. Io sono stato indotto all’acquisto dai feedback positivi in grande numero. solo oggi, dopo quindici giorni (sono un vero pollo!) e dopo aver minacciato il ricorso alla polizia postale, ho scoperto il bidone. Ho allora accertato due cose, un po’ in ritardo: 1) l’Iban corrisponde a una carta prepagata Banca BANCA UNICREDIT SPA Filiale UCBP CARTE PREPAGATE GENIUSPAY Indirizzo VIA ALESSANDRO VOLTA 1 COLOGNO MONZESE 20093 MI 2) i feedback positivi provengono per la massima parte da compravendite del valore di qualche centesimo: i venditori di questi oggetti sollecitano l’acquisto ammiccando, dicendosi disposti a ricambiare il favore di un buon feedback. Questo comportamento, mi pare, configura gli “artifici e raggiri” che caratterizzano il reato di truffa. E per di più è commesso da più persone che si accordano tra loro (a due a due, questo è vero…) Ecco questa è una tipica “furbizia”, a prima vista quasi innocua, ma alla lunga capace di distruggere tutto le schema degli acquisti-vendite online, che funzionano solo sulla fiducia reciproca. Il bello è che non più di sei mesi fa avevo preso in giro un caro amico che aveva pagato con un bonifico e s’era trovato con una sola: “Pollo, devi pagare solo con Pay-Pal!” Commento by Paolo — 11 dicembre 2012 @ 19:02
  22. @ErikQuali vie legali? non abbiamo uno straccio di Nome, tutto al più un nick del venditore ebay ed un fantomatico marcello colombo Qua gli unici che possono fare qualcosa forse sono i venditori abbindolati, ma ci credo poco non penso che chi abbia realizzato questa truffa abbia lasciato il modo di essere rintracciato Commento by Roberto — 11 dicembre 2012 @ 19:18
  23. claudio chi era il tuo venditore? io ho la mail della mia venditrice grank74 sembra gentile ma quando non mi risponde alle mail mi scatena l ira funesta!!!le ho proposto di fare piu rate e gli ho postato comunque a cosa andrebbe in contro se sparisse o quant altroCommento by frenkye — 11 dicembre 2012 @ 21:52
  24. e comunque grazie di cuore ad ebay abuseCommento by frenkye — 11 dicembre 2012 @ 21:58
  25. Anche io sono stata truffata ci ho rimesso €220,00. Ho provato a contattare il venditore bay3s per cercare un accordo. ho utilizzato la mail bay3s_js2705sa@members.ebay.it che ho ricevuto al momento del pagamento con bonifico ma mi è tornata indietro da ebay con questo messaggio: “Gentile antonella4810, Per motivi di sicurezza, il tuo messaggio a bay3s non è stato inviato perché bay3s è stato sospeso e non è più un utente registrato. Per ulteriori informazioni sugli account sospesi, vai alla paginahttp://pages.ebay.it/help/account/suspended-accounts.html Grazie, eBay”Che fare allora? c’è un altro modo per contattare il venditore? Si può chiedere ad ebay i dati di registrazione di questo venditore anche se è stato sospeso? Commento by antonella4810 — 11 dicembre 2012 @ 22:01
  26. Qualcuno conosce un modo per contattare un utente ebay non più registrato?Commento by Roberto — 12 dicembre 2012 @ 00:12
  27. Ho creato una pagina apposita su google plus per tenere in contatto venditori e acquirenti intenzionati a fare il possibile per smascherare i responsabili della truffa tecnofasehttps://plus.google.com/u/0/b/108027696302358241947/108027696302358241947/postsCommento by Stefano — 12 dicembre 2012 @ 00:59
  28. Ma i venditori li ha mandati via ebay??? bel modo di lavarsi le mani x la piattaforma così facendo danneggia ancora noi acquirenti privandoci del potere di feedback e rovina i venditori che oltre al danno che dovrebbero spero risarcire si trovano anche l’account eliminatoCommento by davide — 12 dicembre 2012 @ 01:08
  29. Salve sono stato truffato anche io di 267E.per uno smartphone che sarebbe dovuto arrivare ma mi sono accorto ieri di tutta la storia di Marcello Colombo…La denuncia va comunque fatta; Il venditore ha fatto da tramite e quindi responsabile di non aver fatto presente di vendere merci non in suo possesso,di cui non conosce reale provenienza o se realmente esistenti. Ovvio che se il mio venditore decide di saldare il maltolto si deciderà insieme come procedere ma se rifiuta lo posso considerare in malafede e dubitare che sia complice. Anche il mio venditore su ebay aveva feedback positivi; devo dire che un mezzo sentore di fregatura ho iniziato a sentirlo qualche giorno dopo, chiedendo a che punto fosse la spedizione mi sento dire che non dipendeva da lui ma dal grossista; vado a spulciare i feedback e leggo che in parte sono per acquisti di 1,50E o poco più, noto che un altro aveva comperato lo stesso telefono dopo di me e che aveva lasciato esito positivo, lo contatto ( ebay limita a 2 messaggi al giorno la conversazione )e mi dice di aver poi annullato per dubbi..perchè lasciare feedback positivi allora? Il venditore che ovviamente era scomparso da ebay mi contatta e mi dice che è stato presumibilmente truffato e che sentirà l’avvocato fine settimana, di aspettare qualche settimana per la denuncia ( magari diamo il tempo al Colombo di pulire altri chissà) aspetterò lunedì e poi faccio denuncia se non ricevo risposte positive prima.Commento by mirk68 — 12 dicembre 2012 @ 10:19
  30. Salve, sono stato anch’io truffato. Ho pagato 219€ per una scheda video. L’utente si chiamava oliver_007it. Tra l’altro è registrato anche in siti quali youtube. Questo è lo scambio di messaggi:-allora insisto per avere un nome -il giorno seguente, il 23 novembre, vado a fare il bonifico. La sera tornando a casa trovo nella mia casella email questo messaggio: -dopo aver chiesto se ci sono problemi mi è stato risposto: -Gli ho quindi detto che comunque oramai il pagamento era arrivato alla sua banca, e gli ho chiesto se mi avrebbe mandato l’oggetto. Mi ha scritto e dopo avergli chiesto se mi avrebbe avvisato all’invio del pacco mi risponde Passa qualche giorno, mando una email di sollecito e mi viene risposto: Dopodiché l’account oliver_007it è stato cancellato. Insospettito ho provato a contattare un utente preso dai suoi numerosi feedback positivi e mi risponde che a parte un ritardo nell’invio dell’oggetto è andato tutto bene. Ora però non riesco più ovviamente nè a contattare l’utente, nè a ricevere le sue generalità. Ricordo solo che abitava a L’Aquila e che si chiamava Boris Aleksov. Il problema è che non c’è modo di contattare un essere umano nell’assistenza di ebay senza dover inserire un nome utente o un numero di oggetto ancora attivi. Dovrebbe risponderne anche ebay, visto che fa in modo che io non abbia l’indirizzo email di questo oliver_007it e assicura di sollecitarlo. Ora però non so cosa posso fare per riavere indietro il mio denaro… Commento by edoardo Giacomello — 12 dicembre 2012 @ 10:26
  31. comunque anche fosse na prepagata, per ricevere bonifici si deve affidare ad un conto corrente; Marcello Colombo esistente o meno, qualcuno sarà registrato al conto di riferimento? se riceve denaro che non dovrebbe ricevere nel caso di affermare che gli sono stati rubati gli estremi, non dovrebbe nemmeno poter riscuotere; i bonifici versati hanno un intestazione e motivazione di versamento; trovo ridicolo che non sia possibile risalire al responsabile.Commento by mirk68 — 12 dicembre 2012 @ 10:26
  32. @admin ringraziando ebayabuse per tutto quello che sta facendo per venire a capo della vicenda vorrei chiedere un consiglio per me che sono un acquirente l’iter giusto per chiedere il rimborso al venditore di quanto pagato cercando di non arrivare alla denuncia. In mio possesso ho nome, cognome, città n. cellulare. Vorrei sapere le modalità con cui contattarlo, se mail o raccomandata (però mi manca la via)e cosa scriverle….. ringrazio per l’aiutoCommento by Giuseppe — 12 dicembre 2012 @ 14:21
  33. Vorrei contattare dragmarcellait/pavoncellamarco, qualcuno ha i suoi dati oppure una mail si è cancellato da ebay e non saprei come raggiungerloCommento by Roberto — 12 dicembre 2012 @ 15:24
  34. Nessuno rivedrà i propri soldi, ammesso che qualche venditore non li rimetta di tasca sua. Penalmente il venditore non è perseguibile; quindi chi non ha nulla da perdere può tranquillamente non rimborsare. Chi invece possiede dei beni consiglio di trovare un accordo senza ricorrere al tribunale che lo costringerà comunque a pagare.Quello che non ho capito, alla fine questo Marcello Colombo era stato abusato dell’identità oppure no ? Saluti Maria Commento by Maria Dura — 12 dicembre 2012 @ 15:44
  35. Sono bay3s Ho l’account sospeso e non posso rispondere a nessuno tramite ebay. Chi ha acquistato da me può contattarmi su bay3s@tiscali.itSto già rimborsando e vorrei venire ad un accordo con tutti senza arrivare a denunce. GRAZIE ! Commento by Laura — 12 dicembre 2012 @ 18:28
  36. Anche io sono stato truffato. Sono stato immediatamente contattato dal venditore il giorno dopo l’asta che mi avvisava di non pagare ma era tardi. E’ stato molto corretto con me. Il suo sito era worldwebshop. Ho raggiunto un accordo con lui chiedendo il rimborso della metà della cifra. Questo perchè mi sono convinto che era in buona fede e mi sono voluto addossare una parte della perdita. Oggi mi è arrivato il bonifico. Penso sia una brava persona ma si è prestato in buona fede ad una truffa molto ben congegnata! GiuseppeCommento by giuseppe — 12 dicembre 2012 @ 20:20
  37. Ciao a tutti. Ho effettuato un acquisto da fransina72, ma,come molti altri, ha l’utenza Ebaycancellata. Se qualcuno di voi lo/a conosce o se fransina72 legge questo post, gli chiedo di fornirmi un recapito su questo blog x provare a trovare un accordo. GrazieCommento by Luca — 13 dicembre 2012 @ 00:35
  38. @giuseppesalve, avrei bisogno anche io di mettermi in contatto con il venditore world.web.shop. Ha provato a contattarmi telefonicamente qualche tempo fa ma non ho potuto rispondere, ed ora che ebay gli ha sospeso l’account non so dove reperire i suoi contatti! Commento by Matteo L. — 13 dicembre 2012 @ 10:36
  39. ok, sono riuscito a mettermi in contatto con il venditore world.web.shopcon un pò di comprensione da entrambe le parti si trova sempre un accordo. grazie ebayabuse per questa piattaforma! Commento by Matteo L. — 13 dicembre 2012 @ 13:07
  40. Ciao a tutti…..io ho acquistato da Sotomayor69……qualcuno sa darmi notizie riguardo i suoi dati???? GrazieCommento by beppe — 13 dicembre 2012 @ 18:16
  41. Questi sono i dati della persona che preleva i soldi dalla carta postepay. Le informazioni provengono da una fonte sicura.Carta Postepay 4023 6006 3121 4170 COLOMBO MARCELLO VIA GARIBALDI 34 PIOVE DI SACCO cell 334-9990799 Commento by xxx — 13 dicembre 2012 @ 21:09
  42. IMPORTANTE Sono sette 1971 Ho l’account sospeso e non posso rispondere a nessuno tramite ebay. Chi ha acquistato da me può contattarmi su sette71@gmail.comHo già presentato querela presso la Procura delle Repubblica ai danni del Colombo: vi prego, pur non avendo intascato un cent se potessi vi rimborserei tutti ma non ho disponibilità alcuna al momento. Costernato mi scuso ancora con tutti voi. Sono persona onesta, e mi spiace profondamente per l’accaduto. Pronto ad aiutarvi come mi è possibile. GRAZIE, di cuore! Commento by Furio — 14 dicembre 2012 @ 17:32
  43. PS fermiamo questa istigatrice a delinquerehttp://tecnofase.blogfree.net/ Commento by Furio — 14 dicembre 2012 @ 17:34
  44. Salve a tutti,io ho presentato querela presso la Polizia Postale di Firenze e così consiglio a tutti di fare, venditori o acquirenti che si sentissero truffati. La truffa, infatti, è un reato e nel nostro caso abbiamo soprannomi, nomi, cognomi, iban, ricevuta bonifico, cronologia, controversia e disponibilità alla collaborazione di ebay, siti internet e scambio email che rendono la querela non archiviabile. Sarà poi la stessa Polizia Postale, una volta ottenuto il via libera dalla Procura della Repubblica, ad avviare le indagini e perseguire il/gli eventuali colpevoli. Non ha senso tentare di presentare una querela comune, anche perché le nostre posizioni sono diverse, essendo diversi, ufficialmente, gli attori della vicenda. Chiaro poi che se, per esempio, altre persone presentassero querela presso la stessa sede dove è già stata avviata una pratica a carico degli stessi soggetti, le indagini risulterebbero agevolate. Consiglio quindi a tutti di non perdere altro tempo: l’ispettore che segue la mia pratica ha voluto sottolineare come i truffatori, in casi come questi, spesso la fanno franca perché i truffati non denunciano. Una volta accertate le responsabilità, normalmente (sempre secondo l’ispettore) il truffatore propone il rimborso in cambio del ritiro della denuncia che, ripeto, avrebbe sicure conseguenze penali. Querelare l’accaduto dovrebbe essere un nostro dovere: ci costa solo del tempo (ne stiamo impiegando molto di più a scrivere/leggere email/forum) e deleghiamo a chi ha gli strumenti e le competenze per accertare il reale svolgimento dei fatti. Il racconto dovrà essere asciutto, stampate tutto il materiale a vostra disposizione, comunicazioni interne ed esterne ad ebay, ricevuta del bonifico, appuntatevi le date e i dati del venditore, stampate anche il blog http://tecnofase.blogfree.net/ (potrebbe risultare utile alle indagini). Raccontate esattamente come sono andate le cose: acquisto presso il venditore X che mi avvisa in seguito di non essere il reale intestatario dell’iban presso il quale ho effettuato il versamento. Il venditore sostiene… Fino a prova contraria, nessuno di noi acquirenti e venditori è l’artefice della truffa: devono essere le autorità competenti ad accertare le rispettive responsabilità. Chi non è truffatore, può dormire sonni tranquilli: non verrà aperto nessun processo penale a suo carico. A tutti i venditori continuo a consigliare comunque di tentare una conclusione pacifica tra le parti, per evitare di essere coinvolti in alcun modo nelle querele che, ripeto, dovrebbero essere un obbligo da parte di tutti i soggetti interessati che non avessero per l’appunto trovato un accordo pacifico precedente alla querela. Approfitto per comunicarvi che la possibilità di avviare la denuncia telematicamente attraverso il sito della Polizia Postale è attualmente fuori uso. Dovrete quindi presentarvi direttamente presso gli uffici più vicini a voi. Nel caso il primo ufficio di Polizia Postale fosse troppo distante dal vostro domicilio, potrete ugualmente sporgere denuncia presso qualsiasi Caserma dei Carabinieri o Commissariato di Polizia: saranno poi loro a trasmettere gli atti alla Polizia Postale. Spero di esservi stato di aiuto. Commento by Francesco — 15 dicembre 2012 @ 02:13
  45. Salve, anche io sono uno dei venditori truffati da tecnofase e sto portando a termine i risarcimenti verso miei acquirenti che in gran parte si dimostrano comprensivi nei miei confronti venendomi incontro sul prezzo. Sembra però che gli unici che non vogliano rimetterci neanche un centesimo siano quelli diEbay che, addebitano le tariffe sul venduto e chiudono gli account dei venditori rendendo impossibile i contatti con gli acquirenti, lavandosene le mani. Vorrei chiedere a voi qualche delucidazione in merito. In teoria gli acquirenti dovrebbero aprire una controversia, attendere la risposta del venditore e chiudere la stessa appena ricevuto il risarcimento. Son riuscito in alcune di queste operazioni e ricevendo uno storno da parte di Ebay ma, in altre controversie già chiuse, non mi sono state levate le tariffe. Come mai ? Consiglio a tutti di sotterrare l’ascia, per evitare una guerra tra poveri a favore dei veri truffatori. Trovate un’accordo da persone comuni e di buon senso per questa brutta faccenda nella quale, entrambe le parti sono vittime.Commento by World.Web.Shop — 15 dicembre 2012 @ 13:32
  46. Sono anche io un venditore ebay coinvolto dalla truffa tecnofase. Vorrei comunicare quanto segue:1) ho l’account ebay bloccato 2) http://tecnofase.blogfree.net/ è opera dello stesso truffatore, che sta anche pubblicando falsi post a nome dei venditori, me inclusa!!!!, quindi preciso che non ho mai scritto nessun post su quel blog. 3) mi sono rivolta alla polizia postale e ad un legale 4) non sono in grado di affrontare i rimborsi che mi sono stati richiesti 5) non ho intenzione di pubblicare i miei dati personali, preferisco che qualsiasi comunicazione avvenga attraverso ebay, per chi ha aperto le controversie, visto che mi ritrovo a pubblicare post su blogfree a mia insaputa (nb tecnofase=onlinejobs=blogfree) scusate se inizio ad essere intimorita da tutta questa faccenda… Sono davvero dispiaciuta e nauseata da quanto sta accadendo. Questo post è soprattutto per i miei acquirenti, Luca per primo. Anche se hai avuto il sanissimo dubbio che non sia stata io a scrivere quel post. Commento by fransina72 — 15 dicembre 2012 @ 22:06
  47. Sono un venditore truffato -premettendo che non capisco perchè ebay mi impedisca di comunicare e collaborare con gli acquirenti, con i quali sono stato disponibile e per quel che vale mi sento dalla loro parte (mi piacerebbe anche loro fossero dalla nostra, perchè entrambe le parti son vittime) -premettendo che non capisco perchè ebayabuse ha cancellato il mio post in cui preciso il nome del mio account e della mia email per tentare un contatto con gli acquirenti con i quali non ho avuto modo e tempo di scambiarmi i recapitimi rendo conto la maggior parte di voi ha perso una media di 200 euro, soldi sudati e guadagnati faticosamente…(e non smetterò mai di DISPIACERMI e SCUSARMI SINCERAMENTE per questo…) ma noi venditori ci perdiamo dignità serenità compensi non avuti, con ebay alle calcagna che vuole percentuali su vendite mai effettuate, con la sola colpa (in totale buonafede e incolpevolezza come dimostra tutta la faccenda, e il fatto che non siamo minimamente legati ai conti delle carte prepagate, precisato che molti di noi credo rimborserebbero se avessero disponibilità -non avremmo accettato un lavoro per due soldi ne avessimo avuti da buttare…- lo prova) per tentare di guadagnare la medesima cifra. Io vi prego solo (come taluni acquirenti credo abbiano fatto, e li ringrazio qui pubblicamente) di non farvi accecare dalla rabbia (peraltro in parte legittima) e di presentare querela nei confronti di tecnofasee non dei venditori, ingenui quanto volete, ma incolpevoli, spesso senza un soldo. Finireste per inguaiare solo dei poveretti incolpevoli già in situazioni di vita complicate. Grazie per avermi letto… Commento by !!! — 16 dicembre 2012 @ 09:29
  48. Non abbiamo cancellato alcun tuo post. Sicuro di averne inseriti?Commento by admin — 16 dicembre 2012 @ 09:36
  49. chiedo scusa. rettifico: ora lo vedo.Commento by !!! — 16 dicembre 2012 @ 09:54
  50. Alcuni acquirenti stanno chiedendo il rimborso ad Arcapel, Gruppo del quale Tecno Fase diceva di far parte. E qualcuno lo sta facendo anche in modo minaccioso. Come abbiamo scritto sin dall’inizio di questa storia, Arcapel non c’entra nulla ed appena avvisata (da eBayabuse) della sua presenza nel sito tecnofase.it ha provveduto a fare immediata diffida e successiva denuncia. E’ in seguito a questa presa di distanza che abbiamo pubblicato la prima segnalazione sulla truffa. Il Gruppo Arcapel è una solida realtà economica con una altrettanto solida storia che chiunque può controllare sul web.Commento by admin — 17 dicembre 2012 @ 11:02
  51. Salve a tutti ho letto e come voi anche io sono stato truffato dalla tecnofase comunque per tutti quelli che sono stati truffati tramite le vendite di *pw4computer* mi contattino su facebook aggiungendomi cercatemi mi chiamo Flavio Cicciarelli abbiamo creato un gruppo per noi vi aspetto ciaoooooCommento by Mandrachen — 17 dicembre 2012 @ 11:15
  52. Per ricorrere al GDP si ha un tempo limite da rispettar rispetto alla data di acquisto?Commento by davide — 18 dicembre 2012 @ 09:20
  53. @davide e tutti gli altri “L’art. 124 c.p. prescrive che la querela sia presentata nel termine perentorio di tre mesi dalla notizia del fatto costituente reato. La giurisprudenza ha chiarito che tale termine comincia a decorrere dalla effettiva conoscenza del fatto che ha la persona offesa, anche in relazione alla sua qualifica di reato e alla individuazione dell’autore. Si può, ad esempio, sapere che è accaduto un determinato evento, ma non avere subito gli elementi per qualificarlo quale reato, oppure può esserci bisogno di tempo per esperire alcuni accertamenti al fine di conoscere chi è l’autore del fatto. In tali casi il termine comincerà a decorrere dal momento in cui il quadro oggettivo e soggettivo sarà completo, indipendentemente dal momento in cui è verificato il fatto.”.Ma la querela per truffa ed il ricorso al GdP sono due cose separate. Sulla querela (reato penale) decide la Procura di competenza. Al Gdp chiedi tu l’intervento ma per decidere sulle competenze civili. Nel caso Tecno Fase, a rigor di logica l’acquirente non ha alcuna querela per truffa da presentare contro Colombo perchè non ne ha titolo. Potrebbe farlo contro il rivenditore ma perderebbe inutilmente il suo tempo e quello del giudice perchè i venditori di Tecno Fase NON SONO IMPUTABILI DI TRUFFA. L’acquirente può invece citare in giudizio il venditore chiedendo al GdP di condannarlo a risarcire il danno causato Commento by admin — 18 dicembre 2012 @ 10:27
  54. Anche io , volevo associarmi a quanto detto da Fransina72 riguardo i post scritti sul blog http://tecnofase.blogfree.net/ Mi ero accorto di un commento a mio nome e ho scritto subito un post sul forum di ebaydissociandomi e credendo che fosse un modo degli autori della truffa, per aizzare gli acquirenti contro i venditori ed infatti i miei sospetti si son rivelati fondati. Oltre il danno la beffa !!!Commento by World.Web.Shop — 18 dicembre 2012 @ 20:22
  55. X tutti gli acquirenti non ascoltate chi vuole farvi denunciare i poveri venditori spesso disoccupati e nullatenenti e non Colombo Marcello non capisce molto di giurisprudenza!Commento by Venditore tecnofase — 18 dicembre 2012 @ 23:25
  56. come posso fare se il venditore e scomparso e non mi vuole rimborsare lo denuncio per trufa alla polizia postale?grazieCommento by simo — 18 dicembre 2012 @ 23:38
  57. NB! per chi ancora non lo sapesse: non date retta ad alcun commento letto suhttp://tecnofase.blogfree.net/?t=4351287 SON TUTTI FALSI!!!!, postati dai truffatori per incattivire ulteriormente i poveri acquirenti e metter in cattiva luce i venditori, solo speranzosi e “colpevoli” di aver trovato un lavoro da 2\300 euro per 3 settimane di lavoro, e che rimborserebbero tutti gli acquirenti fino all’ultimo cent ne avessero la disponibilità, pur non avendo intascato un solo cent illecitamente nè lecitamente per il lavoro svolto, e dovendo pagare pure altissime commissioni ad eBay. Non scanniamoci tra di noi, denunciamo TUTTI (VENDITORI ED ACQUIRENTI) “Marcello Colombo” o chi per lui, e la sua stradannata tecnofase. Cogliamo l’occasione per dimostrare che l’essere umano sa ancora agire con spirito umano e di solidarietà. Buone feste a tutti…Commento by un venditore disperato — 19 dicembre 2012 @ 09:10
  58. x Admin Io Vorrei chiedere il risarcimento tramite il Giudice di Pace GDP, ma ho solo i dati che mi ha fornito Ebay del venditore ossia: nome, cognome, città e numero di telefono. Il venditore non mi fornisce gli altri suoi dati: indirizzo, codice fiscle, luogo e data di nascita. Come faccio a ricorrere al giudice di pace se non conosco tutte le informazioni del venditore?Commento by Stefano — 19 dicembre 2012 @ 12:28
  59. @stefano devi farli richiedere ad eBay da un avvocato oppure arrivarci con delle ricerche private. A differenza che per la querela per truffa (che può esser fatta contro ignoti), in sede civile è indispensabile indicare precisamente il soggetto che si cita. Ciò che fa eBay in seguito alle truffe (cancellazione delle aste, rifiuto di fornire i dati alle vittime) è illegale e di solito una raccomandata inviata da un avvocato è sufficiente ad ottenere i dati del venditore. Riunitevi tutte le vittime del venditore resosi irreperibile e condividete le spese dell’avvocato (tra 100 e 200 Euro per una raccomanandata) che poi ognuno utilizzerà per proprio conto. Ma qual’è il tuo venditore? Scrivilo, magari qualcuno i dati li ha giàCommento by admin — 19 dicembre 2012 @ 12:55
  60. per adminperchè la querela contro ignoti? contro il venditore e lui che mette l’asta l’oggetto venendo meno l’informazione che l’oggetto non e in suo possesso . solo dopo averte che lavorava per conto della falsa ditta mai esistita tecnofase . 2 con la querela e sottoposto a pagarti perchè nel caso vada avanti il pm per truffa non ha reso i soldi i rischi sono solo suoi e lui che indicava di pagare marcello colombo 3 parlando con il commissario mi informava che nel caso uno di rimborsa levi la querela . noi acquirenti non si puo denunciare marcello colombo non si ha nessun contatto il sig….colombo il reato penale e personale non verso terzi sara la procura ad aprire un 3 indagato la dove riescono ad rintracciare il resposanbile del conto Commento by simo — 19 dicembre 2012 @ 16:21
  61. @simo Rileggi quello che ho scritto, la risposta era riferita non alla querela ma alla citazione in giudizio avanti il Giudice di Pace. Non confondete l’ambito penale (truffa) con quello civile (risarcimento)Commento by admin — 19 dicembre 2012 @ 16:27
  62. ti ringrazio per la rispota ciaoCommento by simo — 19 dicembre 2012 @ 16:36
  63. Il mio venditore è andrea.v46, qualcuno ha i dati del venditore?Commento by Stefano — 19 dicembre 2012 @ 21:46
  64. Salve, sono un acquirente truffato dall’utente ebay: moscazeze85. La venditrice mi ha contattato e mi ha detto che avrebbe parlato con il suo legale il 14.12.2012, dopo di ciò, nonostante abbia regolarmente ricevuto le mie email finalizzate a trovare un accordo bonario, non si è fatta più sentire. Le ho proposto un rimborso parziale. Per tale motivo sto cercando altri acquirenti che come me sono stati truffati da moscazeze85 al fine di adottare una linea comune al fine di ottenere in primis un rimborso (ancorchè parziale e/o rateizzato) ed in caso contrario di adire collettivamente alle vie legali. Per chi volesse contattarmi la mia email è:jakal_69@libero.itCommento by Raffaele — 20 dicembre 2012 @ 12:23
  65. Salve…ho saputo che hanno creato un gruppo su facebook dai truffati di pw4computer…mi sapete dire il nome del gruppo?…se si può sempre…grazieCommento by Gyx — 22 dicembre 2012 @ 18:27
  66. Non so di un gruppo dedicato a pw4computer ma se qualcuno ha informazioni le postiCommento by admin — 22 dicembre 2012 @ 18:46
  67. amici venditori se non avete neanchè rimborsato o tentato nesuun accordo come il mio venditore fra qualche giorno vi arriva la sorpresa il mio venditore e sparito auguri buon annoCommento by simo — 28 dicembre 2012 @ 09:40
  68. Che regalo gli può arrivare scusa? il carbone dalla befana?Commento by david — 28 dicembre 2012 @ 17:50
  69. se tutti gli acquirenti denunciamo alla polizia postale i venditori vedrai se devono spendere fogli da 100 euro dall’avvocato sarà forse piu facile trovare un accordo parziale per un rimborso questo e il mio parere se dopo gli acquirenti vanno dall’avvocato pagano anche le spese legaliCommento by simo — 29 dicembre 2012 @ 12:03
  70. nn era una critica non avevo capito cosa intendevi… in realtà la strada migliore pare sia ricorrere al GDPCommento by david — 29 dicembre 2012 @ 16:30
  71. scusa ma anche se vai dal giudice di pace enon ti vuole pagare che pensi di ottenere ?sopratutto i venditori che sono di un altra città quando presenti la richiesta dal giudice di pace pensi che si faranno vivi ? auguri buon annoCommento by simo — 1 gennaio 2013 @ 10:47
  72. @simo se i convocati per un giudizio innanzi il GdP non si presentano, li vanno a prendere i carabinieri. Se condannati a pagare e non lo fanno ma hanno da perdere beni o stipendi, pagano forzosamenteCommento by admin — 1 gennaio 2013 @ 11:06
  73. qualcuno ha già sentito qualche avvocato per cominciare a metter giù i documenti da presentare al giudice di pace?Commento by acquirente gabbato — 3 gennaio 2013 @ 17:57
  74. buongiorno sono acquirente la volevo informarla ADMIN che questa mattina sono stato contattato dalla polizia postale della mia città che hanno chiuso le indagine e hanno trasmesso alla procura la denuncia querela contro il venditore di roma che era colui che facceva l’asta perciò non e vero che il processo per truffa non c’e come affermava lei c’e e come . essendo che io non stato neanche rimborsato al 50% anzi lo mando avantiCommento by simo — 14 gennaio 2013 @ 14:24
  75. Stai confondendo l’invio della querela alla Procura con l’istruzione di un processo che è fatta dalla Magistratura e non dalla Polizia – per fortuna – ed è successivo all’avvio di indagini specifiche che egualmente sono dispostn dalla Magistratura e non dalla Polizia. La tua denuncia sarà presa in carico dalla Procura che valuterà se è giuridicamente fondata e solo in questo caso l’affiderà ad un PM per le indagini. Essendo la PolPost Polizia Giudiziaria, è nelle sue competenze fare indagini preliminari prima ancora di avvisare la Magistratura che comunque è l’unica Autorità che decide in merito. Se non fosse così, i Poliziotti non sarebbero Poliziotti ma Magistrati. Ribadisco che, nella truffa Tecnofase, contro il venditore è ammissibile solo una azione civile essendo oggettivamente infondata quella penale. Checchè ne dica la PolPost di RomaCommento by admin — 14 gennaio 2013 @ 14:38
  76. di spiego : la polizia postale ha mandato tutto alla procura la procura ha datto l’incarico ad un magistrato il magistrato procederà al rinvio al giudizio inierà il processo fase 5 si farà nella mia città il (venditore per 220 euro si dovrà farsi diversi viaggi lui e il suo avvocato) poi si vedrà se verra condannato o proscioltoCommento by simo — 15 gennaio 2013 @ 00:17
  77. considera che vivo a vicino a firenze e lui verrà da roma e deve venireCommento by simo — 15 gennaio 2013 @ 00:19
  78. In un mese sono già successe tutte queste cose?Commento by admin — 15 gennaio 2013 @ 00:24
  79. no adesso la polizia che ha chiuso le indagine ha consegnato il fascicolo e il magistrato deciderà il rinvio a giudizio ma l’ispettore mi ha assicurato che con il lettera fatta da loro che è polizia giudiziaria faranno il rinvio a giudizio . e la procura incaricata e quella della mia città intanto chi non mi reso nulla si fare un po di viaggi lui e il suo avvocato poi vediamo se le denunce non servono a nulla consideri che al carico del venditore ne pessano 18 bastava un semplice gesto per evitare questo un modesto rimborso al 50 % di quello che avevo pagato era troppo?Commento by simo — 15 gennaio 2013 @ 17:48
  80. Hai assolutamente ragione a proposito del venditore che si è comportato in maniera inqualificabile. Le mie obiezioni riguardano la strada che hai scelto che non ti porterà a nulla. Quel funzionario di Polizia ti ha consigliato malissimo, condannandoti, con la sua incompetenza, a non avere nessuna soddisfazione nè in sede penale nè in quella civile perchè, essendoti querelato per truffa, non potrai citare il venditore per danni. E’ da sperare che altri non seguano la tua strada ed i consigli legali li vadano a chiedere ad un avvocato e non al primo poliziotto che capitaCommento by admin — 15 gennaio 2013 @ 18:10
  81. guarda anche il mio avvocato mi ha detto di stare tranquillo che aprendo un processo penale a carico del venditore con la costituzione parte civile il venditore se non vuole rischiare o ti fa un offerta ho si fa 300 km per 2 anni ogni 6 mesi . io personalmente non rischio nulla, non sono mica io che faccio il rinvio a giudizioCommento by simo — 16 gennaio 2013 @ 17:26
  82. Si, ma rischi di doverti pagare le spese…perche penalmente il venditore non è responsabile. Civilmente si.Commento by Erik — 18 gennaio 2013 @ 15:09
  83. guarda erik sono mica io che faccio il rinvio a giudizio ? lo fa il magistrato . te hai fatto richiesta al giudice di pace ?hai avuto risposteCommento by simo — 19 gennaio 2013 @ 10:05
  84. immaginati il venditore con 18 denunce chi prenderanno in considerazione noi acquirenti o il venditore ? e proprio fottuto non ha neanche rimborsato il 50 % del totale adesso paga le conseguenze e sparitoCommento by simo — 19 gennaio 2013 @ 10:08
  85. a te almeno é andata di lusso che un 50% ti hanno rimborsato io nn ho avuto indietro un soldoCommento by acquirente gabbato — 19 gennaio 2013 @ 23:04
  86. guarda io gli avevo chiesto il 50% ma il venditore non mi ha dato nulla anzi mi ha detto che ha ragione lui di cercare di colomboCommento by simo — 21 gennaio 2013 @ 00:00
  87. non avevo capito, anche io ho fatto la stessa richiesta anche se alla fine avremmo diritto ad un risarcimento completo.. io voglio provare la strada del giudice di pace ma é una bella menata se l’admin mi vuole in mettere in comunicazione con altri acquirenti con la mia stessa idea mi fa un favoreCommento by acquirente gabbato — 21 gennaio 2013 @ 17:07
  88. ei gabbato vai alla polizia postale intanto fai la denuncia contro il venditore poi si vedrà , hai tre mesi dalla data dell’acquisto per fare la querelaCommento by simo — 23 gennaio 2013 @ 16:23
  89. per il civile quanto tempo c’é?Commento by acquirente gabbato — 24 gennaio 2013 @ 12:29
 

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