Truffa electro-shop.it – Falso dropship in corso
Condividi
FacebookTwitterWhatsAppGoogle+Yahoo BookmarksBlogger PostEmailCondividi

Mario Rossi

Dunque: i soggetti sono i soliti, la banda di balordi messinesi che da alcuni anni si giocano a poker online i proventi di una infinità di truffe su eBay ed altri siti e ‘specializzati’ in falsi dropship nei quali coinvolgono utenti eBay che, abbacinati dalla promessa di fantastici guadagni, gli mettono a disposizione i loro account per vendere merci inesistenti delle quali, spariti i ‘dropshiper’, dovranno dar conto agli acquirenti.

Avevamo già avvisato il 17 Marzo di quest’ennesima impresa ma con qualche cautela perchè non avevamo le certezze che oggi sono arrivate assieme alle prime vittime di questa tornata.

Hanno la base in due siti: http://www.electro-shop.it/ e http://eshop.electro-shop.it/ che fanno capo al dominio electro-shop.it registrato il 5 Febbraio scorso a nome di De Luca Federico.

Sono presenti su Facebook  e Twitter. Utilizzano le mail info@electro-shop.it, electro-shop@hotmail.it, electroshop@hotmail.it e venditori@electro-shop.it, i cellulari 3476486236, 3896951514 e 3491067773 ed un VoIP  0289950212 non attivo.

Su eBay dispongono dei propri account pizzuzzu(1), ameame672012(1), bonapinta12(1), meogiusmeomeo(1), foroforoforo(1) e  vitinospino(1) che utilizzano per ‘avviare’ le vendite dei reseller.

Si dicono con sede in Corso Giuseppe Garibaldi 83 a Milano e dichiarano le due Partite Iva 08744761001 e 08744671001. Poichè uno dei due siti è con il Provider lamiaimpresaonline.it (un consorzio tra Paginegialle.it, Google, Register.it e Poste Italiane), li si trova citati in diversi indirizzari online di aziende di elettronica.

Si fanno pagare su due conti correnti intestati ad Edoardo Emer (IT22B36000032000CA004834532) e Di Giorgio Davide (IT22N36000032000CA003655664).

E’ tutto falso, naturalmente. All’indirizzo di Corso Garibaldi 83 vi è una Farmacia e null’altro, delle due Partite IVA una è falsa e l’altra appartiene ad una ditta di Rimini che non ha nulla a che fare con loro, i ‘conti correnti’ sono in realtà delle prepagate Cartalis, ed il De Luca Federico che intrattiene i rapporti con i ‘clienti’ è il mascalzone di questa registrazione:

personaggio ben noto alla procura della Repubblica di Messina che lo ha rinviato a giudizio assieme ad altri 20 complici per associazione a delinquere, truffa, riciclaggio, simulazione di reato, false denunce di smarrimento di documenti, contraffazione di documenti d’identità e fiscali e indebito utilizzo di carte di credito. A Novembre scorso cinque dei suoi compari sono finiti in galera, un paio ai domiciliari ed il resto, lui compreso, denunciati a piede libero. Misure che, come si vede, non sono servite a molto.

Lo zoccolo duro della banda è originario di Bordonaro ma ne fa parte anche qualche rampollo di famiglie bene messinesi e la titolare della Cervino Dance Academy il cui nome – Loredana Cervino – è ben noto a diverse decine di vittime della banda

Al momento ci risulta che abbiano fatto almeno tre vittime tra i venditori eBay, uno dei quali si trova anche con l’account sospeso.

Vuoi ricevere ogni giorno i nostri Sconsigli via email? Clicca qui

eBayabuse è una iniziativa no-profit, senza pubblicità, senza sponsor. A causa dei continui attacchi DDoS siamo costretti ad utilizzare un hosting specializzato che ci costa 600 Dollari all'anno.
Se questo sito ti è stato utile e vuoi ritrovarlo online alla tua prossima visita, aiutaci con un contributo di anche pochi Euro. Puoi farlo con Paypal donando ciò che vuoi sulla email sostienieab@gmail.com con causale 'Sostegno eab'

Su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *