Soldi, non li chiedere a questi
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Dopo i fatti raccontati negli ultimi giorni qui e qui, un nostro caro amico ha impiegato una mezza giornata a fare le pulci al web, da Facebook a Google Plus, a Blogger, WordPress ed altri ameni luoghi della Rete alla ricerca di prestiti facili.

Di molto facili ne ha messi assieme ben otto da altrettanti ‘mediatori creditizi‘ accomunati da una straordinaria fiducia nell’onestà del prossimo: per ottenere – si fa per dire – 20mila Euro di prestito senza garanzie e dichiarandosi esplicitamente disoccupato e privo di conto bancario perché insolvibile. In alcuni casi ha dovuto inviare copia di un documento visibilmente taroccato, in altri indicarne semplicemente il numero e con due di essi solo impegnarsi a pagare regolarmente le rate.
Interessi bassissimi, mediamente dieci minuti tra la richiesta del prestito e la risposta positiva da parte della banca, accredito promesso in ore o minuti ed anche di Sabato e Domenica. Tutti gli otto interpellati scrivono un pessimo italiano tradotto con Google, compresi tre che si dicono italiani.

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Naturalmente si tratta di otto truffatori che agiscono da luoghi ben diversi da quelli dichiarati nei loro annunci: per quattro di essi i proventi delle truffe finiscono nel Benin, gli altri in Turchia, Francia, su un conto tedesco ed una PostePay italiana ottenuta con una identità rubata.

Il meccanismo della truffa è elementare: la cifra richiesta in prestito è subito concessa da finti BanqueCredit Mutuel, Paribas, AGBO, Bgfibank, e-Credit Solucion ed altri inventati di sana pianta e sarà immediatamente disponibile previo pagamento di assicurazioni sulla vita o tasse di iscrizione o spese di apertura della pratica o altre scuse per importi che vanno da 98 a 550 Euro. Subito dopo, assieme ai soldi, scompaiono anche Banche e mediatori.
Il web è pieno di questa gentaglia ed i loro annunci sono dappertutto e spesso camuffati da commenti e feedback su siti finanziari.

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Elementare anche la confezione della truffa: comunicazioni bancarie evidentemente assemblate con materiali di diversa provenienza, testi tradotti tanto male da essere incomprensibili ed a volte anche ridicoli, contratti con intestazioni inverosimili, timbri e sigilli inappropriati. Dietro queste iniziative vi sono soggetti isolati, ‘cani sciolti’ ma principalmente organizzazioni truffaldine del Benin che ruotano intorno a decine di falsi siti finanziarii

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Vediamo i magnifici otto interpellati dal nostro amico:

Francois Marie Therese Soentken, si dice dice di Chicago.
Con il nome Frank Asedu promette finanziamenti dalla BanqueCredit Mutuel. Invia falsi contratti firmati dal notaio “Maître MAURICE LANTOURNE” e fa riferimento al sito scam BGfibank. Presente su Facebook con i profili Francois Marie Therese Soentken e Ana Paula Martinssegretario della banca‘ che a sua volta scrive dall’indirizzo email anapaulamartinsrito@gmail.com che incontreremo più avanti. Scrive dagli indirizzi soentken1953@gmail.com e credit-mutuel2000@hotmail.fr.
Chiede 350 Euro di anticipo per interessi ed assicurazione sulla vita con pagamento via MoneyGram a Racine Gnonnou, Porto-Nuovo (Port Neuf), Benin.

Kate lisa Credit, a seconda dei contesti si dice in Turchia, India, USA, Nordeuropa.
Presente un pò dappertutto da Facebook a Google Plus, Linkedin, Blogger, WordPress. Ha una pagina su Yolasite ed un sito personale. Scrive dall’indirizzo email kate_solution@outlook.com ed un contatto Whatsapp +2347050251612.
Chiede una ‘commissione di trasferimento’ di 109 Euro da inviare con MoneyGram a Tyrone Viel, Istanbul, Turchia.

Helmut Wollman
Si dice a Parigi e titolare di una sedicente finanziaria franco-tedesca AGBO patrocinata dal “Ministere de la Justrice et des droit de l’homme“. Offre prestiti mirabolanti immediatamente e senza garanzia a chiunque e promette di trasferirli subito anche su PostePay. Presente su AirTripp con il profilo heike. Scrive dagli indirizzi helmutwollman@gmail.com e johanderede2@gmail.com e risponde dal Whatsapp +1 (914) 208 8389.
Chiede 135 Euro come prima rata anticipata da bonificare sul conto DE85700111106014225127 della tedesca Deutsche Kontor Privatbank

Alessandra Varone
Anche questo a Parigi, in 04 Casmir de la Vigne, ed invia un contratto intestato Repubblica Francese, Ministero della Giustizia e Legislazione, Tribunale di Primo grado della Francia pieno di timbri falsi e sottoscritto dal notaio “Sir. Le Guyader Albin“. Si appoggia al sito scam finanzas-prestamo parte di una rete truffaldina costituita da una quarantina di siti che fanno capo ad un famigerato delinquente di Coutenou che si firma Stephane Sylva con indirizzo email sylvastephane8801@gmail.com e segnalato in tutti i database 419. Di questo network fanno parte anche orab-corporation.com, bgi-bk.com, finanvers-de.com, service-attestation.net, caldeira-emprestimos.com, roussel-courtier.com, mutuelle-financement.com, cordell-emprunt.com, hodirev-leningen.com, vospretsen1.com, geldlening72uur.com, creditorapidoes.com, creditorapido-es.com, emprunt-express.com, gold-mahous.com, optimal-emprunt.com, le-meilleurfinance.com, cls-emprestimo.com, margueritekris-group.com, courtier-fontaine.com, emprunt-disponible.com, bkexpressfin.com, accesfinfacile.com, ii-program.com, imperialfingroup.com, barkley-groupe.com, morvan-courtier.com, chauvin-groupe.com, invest-globals-services.com, koorab-k.com, dwhite-banque.com, scot-banque.com, lukas-banque.com, sentraider.net, financement-credits.com, provost-groupe.com, emprunts-directs.com, mon-emprunt-sur.com.
Scrive dall’indirizzo email varonealessandra01@gmail.com, risponde al numero francese +33 644398743.
Chiede 198 Euro per ‘spese di legalizzazione’ da pagare con la ricarica della PostePay italiana 5333171030998492 a nome di L. B. associata al Codice fiscale di un maschio nato il 18 Gennaio 1978 a Canelli in provincia di Asti.
Grazie a queste coordinate abbiamo rintracciato L.B., un imprenditore edile della provincia di Alessandria, ignaro di tutto e che non sa spiegarsi come qualcuno abbia potuto ottenere una carta prepagata a suo nome. Naturalmente gli abbiamo girato la documentazione perchè possa sporgere adeguata denuncia.

Express Finance
Tra i ‘mediatiori’ interpellati questo è il più sfigato: concede il prestito prima ancora che lo si chieda e sollecita da subito il pagamento della quota di scrizione. Insistendo invia un rudimentale certificato rilasciato dalla Chambre des Preteurs de l’Unionne Europeienne rilasciato a Luciano Artuso di Finance Europe SA.
certificato
Scrive da expressefinance14@gmail.com e chiede 98 Euro di ‘spese di iscrizione’ da inviare via MoneyGram a ‘l’ammininistratore delle banche’ Evrard Kpamegan, Boulevard de l’Europe 00229 Cotonou, Benin

Muscolino Giovanni
Altro ‘italiano’ onnipresente nel web con i suoi generosi prestiti commentati positivamente dai beneficati:
muscolino_feedScrive dall’indirizzo muscolinogiovanni61@gmail.com, chiede 178 Euro per attivare ‘il mandato’ da inviare via MoneyGram o WesternUnion a Falade Brice, 75009 Rue Baron Le Roy, Paris, France

Ana Paula Martin Rito
Amministratore Delegato della Società Private-Finanze e sorella gemella di Francois Marie Therese Soentken, come lei invia contratti redatti dal ‘notaio’ Maître Maurive Lantourne e come lei si appoggia a Bgfibank.webs.com. Presente con offerte in annunci di tutt’Europa, ha un suo profilo Facebook.
anapaula
Scrive dall’indirizzo email anapaulamartinsrito@gmail.com e per avviare la pratica di finanziamento chiede 550 Euro da inviare tramite WesternUnion a Tchenave Alowanou Marc, 00229 Porto-Novo, Benin

Rindisbacher Susanne
Sedicente consulente finanziaria di BNP Paribas, su Facebook è Jiulienne Lawez, ha un suo profilo su un sito tedesco e pubblica offerte su siti di annunci italiani e stranieri. Scrive dagli indirizzi rindisbachersusanne327@gmail.com e unclebenzz@live.fr.
Chiede 198 Euro per attivare la pratica con Paribas da mandare tramite MoneyGram a Wilfrid Koglome, 00229 Parakou, Benin

E’ tutto, per il momento. Ringraziamo il nostro amico per il lavoro fatto e gli esprimiamo solidarietà per le offese che sta ricevendo dai ‘mediatori finanziari’ che hanno preso a male l’innocente scherzo di inviargli finti pagamenti MoneyGram 
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