Sito truffa zetastore, Governo, Magistratura, Polizie
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Abbiamo iniziato a segnalare questa nuova impresa della ‘banda del bonifico di Napoli‘ il 26 Marzo. Il sito abusa della ragione sociale della ditta Zeta Elettronica S.r.l di Cassano d’Adda e dei dati personali del suo titolare. Da quel 26 Marzo tante denunce sono state fatte ed ogni giorno altre vittime si aggiungono alle precedenti senza che nessuno faccia nulla: da almeno tre mesi il sito truffa agisce indisturbato online nella più totale indifferenza di Polizia Postale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza.

Nessuno degli oltre 500mila agenti di polizia che abbiamo in Italia ha trovato il tempo o la necessità di intervenire. Ancora peggio, non lo fa la Magistratura che nel chiuso dei suoi privilegi medievali, dei suoi lauti stipendi, della carriera assicurata, si allontana sempre di più da quelli che dovrebbero essere i suoi doveri istituzionali.

E nel frattempo la ‘banda del bonifico di Napoli’ continua e mietere vittime, consapevoli che le loro azioni sono graziate in anticipo dal decreto di non punibilità dei reati con pene detentive sino a cinque anni che il duciaiolo fiorentino, preoccupato della situazione dell’ordine pubblico, varò a Dicembre scorso.

Due volte beffate le vittime delle tante inizative di questa banda. Tante, proprio tante. Al volo ci vengono a mente elettronicamf, styletech, webphonia, simplystore, maxwatt, jamshop, elleshop, pc-market, myprix, yourpixel, hdpoint, speedyprice, masterpix, yourpixel, gmaster, beprice, mediatelshop, vistelshop, italysistem, techitaly, techitalia, foto-digit, softprices, stopstore, jackshop, lcshop, hi-technology, hessishop, byeprice, eprix, mediatechstore …

In questi anni i mascalzoni hanno operato quasi sempre con dati reali propri o di persone compiacenti, godendo di speciali simpatie all’Agenzia Poste centrali di Napoli che gli ha concesso una quarantina tra conti bancoposta, prepagate Evolution e PostePay.

Anche per l’edizione zetastore i truffatori dispongono di un’ampia gamma di sistemi di pagamento: quattro prepagate Evolution di Poste Italiane falsamente intestate ad Zeta Store srl (IT55G0760105138216318016321, IT07C0760105138257988757990, IT79G0760105138236290836294 e IT04L0760105138226904826907) ed un conto sloveno SI56246001006854103 di Raiffeisen Bank a nome di Ammirato Stefano.

Dire che Polizie e Magistratura non hanno fatto nulla, è comunque ingiusto perché qualcosa hanno fatto. Denunciati nel 2013 da un’azienda della quale avevano abusato dati e ragione sociale, un Sostituto Procuratore di Pordenone e la Guardia di Finanza archiviarono le indagini perché, pur simulando acquisti per arrivare alle coordinate di pagamento e nonostante i loro potenti sistemi e poteri di indagine non riuscirono ad arrivare all’identità dei truffatori.

Sempre nel 2013 a Bolzano ed ancora su denuncia di un’azienda vittima di furto di dati, ragione sociale ed identità del titolare, la PolPost ed il Sostituto procuratore Markus Mayr, più bravi dei colleghi di Pordenone, arrivarono all’identità di chi riceveva i pagamenti: la napoletana Oliva Maria Rosaria su un conto aperto al solito ufficio postale di Napoli.

Alla Oliva erano intestati diversi altri conti bancoposta utilizzati in altri siti della banda ed egualmente oggetto di denunce per truffa, nella sua storia commerciale erano evidenti la sostituzione di persona, la violazione di sistemi informatici e l’associazione a delinquere, il web era già pieno di denunce contro questo e gli altri nominativi della banda ma il PM di Bolzano chiuse la vicenda con una denuncia a piede libero per truffa.

Ancora nel 2013 ed in seguito a denunce, intervengono i Carabinieri di Menaggio che, fatte le opportune indagini, arrivarono al soggetto che intascava i proventi delle truffe fatte con il sito byeprice.it: Minafra Mariano di Pozzuoli, gommista, su un Bancoposta acceso alla solita Agenzia Poste centrali di Napoli.

Anche in questo caso c’è l’abuso dei dati societari e dell’identità del titolare di una azienda ignara ma i Carabinieri di Menaggio si limitano a denunciare per la sola truffa ed a piede libero il Minafra. Che dire?

Nonostante il decreto salvatruffatori del Governo Renzi, nonostante la latitanza di Magistratura e Polizie, molte vittime di questa banda stanno cercando di organizzarsi nel nostro Forum e qualche giorno fa è intervenuto anche uno Studio legale di Roma che ha offerto la sua assistenza gratuita per fare almeno delle denunce che abbiano qualche speranza di vita.

Perchè si sappia, i reati bonificati da Renzi sono questi: – Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1 – Abusivo esercizio di una professione – art348 – Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p. – Abuso d’ufficio – art.323 c.p. – Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter – Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p. – Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p. – Appropriazione indebita – art.646 c.p. – Arresto illegale – art.606 c.p. – Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p. – Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p. – Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p. – Atti osceni – art.527 c.p. – Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1 – Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p. – Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p. – Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater – Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p. – Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p. – Corruzione – art-318 c.p. – Danneggiamento – art.635 c.p. – Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p. – Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p. – Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p. – Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p. – Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p. – Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p. – Diffamazione – art. 595 c.p. – Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p. – Evasione – art 385 c.p. – Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p. – False informazioni al P.M. – art.371 bis – Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p. – Favoreggiamento personale – art-378 c.p. – Favoreggiamento reale art.379 c.p. – Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p. – Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1 – Frode nelle pubbliche forniture – art.356 – Frode processuale – art.374 c.p. – Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p. – Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p. – Furto – art.624 c.p. – Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p. – Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p. – Incesto – art.564 1 co. C.p. – Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p. – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter – Ingiuria – art.594 c.p. – Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p. – Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p. – Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis – Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p. – Intralcio alla giustizia – art.377 c.p. – Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p. – Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p. – Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p. – Istigazione a delinquere – art.414 c.p. – Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p. – Lesione personale – art.582 c.p. – Lesioni personali colpose art.590 c.p. – Maltrattamento di animali – art.544 ter – Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p. – Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis – Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p. – Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p. – Millantato credito – art.346 c.p. – Minaccia – art. 612 c.p. – Occultamento di cadavere – art.412 c.p. – Oltraggio a P.U. – art.341 bis – Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p. – Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361 – Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1 – Omissione di referto – art.365 c.p. – Omissione di soccorso – art. 593 c.p. – Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p. – Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p. – Percosse – art. 581 c.p. – Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1. – Procurata evasione – art.386 co.1 – Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p. – Resistenza a P.U. – art. 337 c.p. – Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p. – Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p. – Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p. – Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis – Rifiuto di atti d’ufficio.Omissione – art.328 c.p. – Rissa – art.588 c.p. – Simulazione di reato – art.367 c.p. – Sostituzione di persona – art.494 c.p. – Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p. – Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p. – Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis – Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p. – Traffico d’influenze illecite – art.346 bis – Truffa – art.640 c.p. – Turbata libertà degli incanti – art.353 – Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p. – Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347 – Uccisione di animali – art.544 bis – Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p. – Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p. – Vilipendio delle tombe – art.408 – Vilipendio di cadavere – art.410 co.1 – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p. – Violazione di domicilio art.614 c.p. – Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p. – Violazione di sepolcro – art.407 c.p. – Violazione di sigilli art.349 – Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p. – Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p. – Violenza privata – art.610 c.p. – Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p depena

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commenti su “Sito truffa zetastore, Governo, Magistratura, Polizie

  1. sono sicuro che se qualche parente di un magistrato fosse stato truffato le indagini avrebbero avuto un altro risultato, perchè la giustizia in Italia si amministra non nel nome del popolo italiano, ma nel nome (leggi importanza) della persona truffata.

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