Renzi, un Paese senza Leggi
Condividi
FacebookTwitterWhatsAppGoogle+Yahoo BookmarksBlogger PostEmailCondividi

E’ più che una vergogna: questo Governo non eletto da nessuno ma fortemente sponsorizzato dai ‘poteri forti’ e dai Media, ha praticamente deciso di annullare la maggior parte dei reati previsti dal Codice Penale..

Il Decreto sulla non punibilità annulla praticamente tutti i processi in corso ed a venire per il falso in bilancio, l’aggiottaggio, il ricorso abusivo al credito, il fallimento fraudolento, le false dichiarazioni dei redditi, il furto, la truffa, l’appropriazione indebita, il danneggiamento, le lesioni personali, l’omissione di soccorso, il peculato, l’omicidio colposo, la violazione di domicilio, l’abuso d’ufficio stabilendone ‘per legge’ la non punibilità. Il Governo della malavita.

Praticamente questi vogliono creare un Paese senza Leggi nel quale chiunque ne abbia la forza o la spudoratezza possa fare quello che vuole senza tema di conseguenze giudiziarie. Ma un Paese così può far comodo solo alla vastissima platea di malviventi che dai vertici dello Stato, delle Istituzioni e dei Partiti colludono quotidianamente con la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta e non certamente al popolo italiano che, per l’insipienza di Governi, Magistratura e Polizie, già da anni esposto ad ogni tipo di aggressione fisica e patrimoniale, vive braccato in casa.

Ma non è detto che la cosa fili liscia: in queste ore la protesta contro queste misure sta montando sia in Rete che nel Paese. Se riesce a superare la censura dei Media potrebbe anche costringere il Governo a ritirare il Decreto. Protestate anche voi, manifestate il vostro dissenso al Presidente del Consiglio contattandolo via email su matteo@governo.it e m.renzi@governo.it, su Facebook e Twitter

Vuoi ricevere ogni giorno i nostri Sconsigli via email? Clicca qui

eBayabuse è una iniziativa no-profit, senza pubblicità, senza sponsor. A causa dei continui attacchi DDoS siamo costretti ad utilizzare un hosting specializzato che ci costa 600 Dollari all'anno.
Se questo sito ti è stato utile e vuoi ritrovarlo online alla tua prossima visita, aiutaci con un contributo di anche pochi Euro. Puoi farlo con Paypal donando ciò che vuoi sulla email sostienieab@gmail.com con causale 'Sostegno eab'

Su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *