pioppinos10, la prima maxitruffa del 2016
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Da pochi minuti pippinos10 ha tolto (o eBay gli ha tolto) tutte le oltre 20mila aste in corso, ed ‘è attualmente assente fino al giorno 29 feb 2016 e al momento non effettua elaborazione di ordini‘.

Se tra qualche ora metterà privati i suoi feedback oppure l’account sarà sospeso, si potrà fare un bilancio che già si presenta come quello solito delle maxitruffe: centinaia di truffati, eBay che fa spallucce dicendo che non c’entra nulla benché sia stata avvisata da noi già il 30 Dicembre, PayPal che se la cava bloccandogli il conto per non correre rischi ma non fa nulla per fermarlo, le vittime che sbattono contro i muri di gomma dello Stato che non tutela il cittadino prima e non lo assiste poi.

La prima maxitruffa eBay del 2016 è da imputare formalmente a tale Pioppi Alberto, sino a stamattina impegnato a recitare il ruolo di vittima dei roghi di eBayabuse con un copione già visto in altre occasioni simili, la più simile delle quali è quella del pacchetto di truffe organizzate nella Primavera 2013 da Loris Costa.
Anche in quel caso il truffatore cercò di tirare in lungo la truffa negandola contro ogni evidenza ed accusando eBayabuse di mettere in croce onesti venditori nel mentre cercava di comprare il nostro silenzio. La sceneggiata permise al truffatore di continuare la mietitura nonostante l’incessante pioggia di feedback negativi.

E funzionò perchè, spes ultima dea, sino all’ultimo la maggior parte dei truffati, cullandosi nell’illusione di un rimborso, si decisero al feedback negativo quando oramai la truffa era conclusa.

Sarà lo stesso con pioppinos10 che al momento ha ‘solo’ 60 negativi destinati ad aumentare, e probabilmente di parecchio, nelle prossime ore e che anche lui di balle ne ha raccontate tante nella corrispondenza con gli acquirenti, nei commenti al nostro articolo del 30 Dicembre e nelle molte email inviateci direttamente dall’indirizzo pioppinos@hotmail.it.

In una di esse sostiene di vendere per conto di Funky Commerce del quale effettivamente espone il logo nelle sue aste. Questo Funky Commerce è presente su Facebook con link ad un inesistente funkycommerceweb.com ed un negozio fisico a Modena in via Pietro Giardini 182, telefono 059/221162.

Funky Commerce fornisce merci in dropship, fa capo a Polimeni Samuel e sarebbe anche affiliato al noto franchising lovendoperte, nelle cui pagine, però, non figura. Naturalmente abbiamo contattato sia la centrale lovendoperte che l’affiliato ma al momento non ci hanno risposto.

Quando ancora vendeva cose da pochi Euro, peppinos10 si faceva pagare su un conto Paypal sul quale ha iniziato a rifiutare i pagamenti appena ha introdotto gli elettrodomestici e l’hi-fi, dirottando gli acquirenti su un conto Cassa di Risparmio di Modena IT13X0623012900000040738056 e sulla PostePay 4023600655514919 associata al nominativo Pioppi Alberto con il Codice Fiscale PPPLRT59B09F257E di un maschio nato a Modena il 9 Febbraio 1959.

Nell’eccezionale caos che circonda il mondo delle banche, l’intestatario reale del conto Cassa di Risparmio potrebbe tranquillamente essere un altro soggetto. Questa ipotesi è suggerita dalla tecnica sofisticata di una vicenda truffaldina dietro la quale fanno capolino mani esperte che immaginiamo di poter attribuire a soggetti già nostri ‘clienti’ in diverse altre occasioni. In questo caso dovremo riscrivere l’anagrafica della vicenda pioppinos10 ma aspettiamo alcune conferme prima di fare nomi.

Nel frattempo suggeriamo ai suoi clienti di salvare i feedback e l’asta del proprio acquisto prima che lui stesso renda privati i primi ed eBay, resasi conto che non riceverà mail le provvigioni dovute, sospenda l’account e cancelli ogni traccia delle sue vendite

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