Italien und Deutschland
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overbeckAnche se non proprio come le dipingeva Overbeck nell’Ottocento, Italia e Germania si assomigliano in tante cose: 300mila chilometri di superfice la prima, 350 la seconda, 228 abitanti per km2 loro, 201 noi. Noi 60milioni, loro 84 ma in compenso entrambi disponiamo di 500mila poliziotti e della stessa quantità di Magistrati.
Ci assomigliamo nel bene per quanto riguarda l’Arte, la Letteratura, il Cinema, la Filosofia, la Scienza ed anche nel male dovendo vergognarci noi di Mussolini e del Fascismo e loro di Hitler e del Nazismo.

Nel male ci assomigliamo anche nelle truffe online che affliggono la Germania quanto l’Italia e le affliggono tanto che si potrebbe disputare tra il nostro eBayabuse ed il loro Auktionshilfe se il più grande sito di truffe online d’Europa sia l’italiana eBay oppure la tedesca eBay. Egualmente per i siti truffa: tanti qui, altrettanti lì.

Però qui finiscono le somiglianze perchè poi non ci assomigliamo per niente.
Tre giorni fa, in Spagna ed a conclusione di un mandato di cattura internazionale emesso dallo Staatsanwalt della Baviera – il nostro Procuratore della Repubblica – un funzionario della Kriminalpolizei di Bamberg ha preso in consegna dai colleghi spagnoli un connazionale 34enne per riportarlo a casa dove aspetterà in galera il processo che lo attende.

Non si tratta di un terrorista pronto a farsi esplodere in un asilo nido, di uno stupratore seriale, di una spia del KGB ma ‘solo’ di un truffatore e niente di speciale, uguale ai nostrani della ‘banda del bonifico di Napoli.

Ha fatto le stesse cose: siti e dati aziendali copiati da ditte effettivamente esistenti, segreterie telefoniche, pubblicità su Google, false visure camerali, prepagate e conti intestati ad ignari. Di siti truffa il 34enne tedesco ne ha fatti 20 con 350mila Euro di danni, i napoletani della banda del bonifico un centinaio con oltre un milione di fatturato.

La Polizia bavarese ha impiegato un paio di mesi per arrivare alla vera identità del malvivente, qualche settimana ad individuare dove si stava godendo i frutti delle sue ‘fatiche’, una mezz’ora per ottenere dallo Staatsanwalt il mandato di cattura internazionale e poi il tempo di andarselo a prendere. Ancora qualche settimana ed il truffatore, se giudicato colpevole, per alcuni anni non avrà modo di nuocere alla collettività ed anche a pena scontata, prima di farlo, ci penserà due volte.

Da noi i mascalzoni delle imprese emcstore, alashop, mister-market, mistermarket, olloshop, byeprice, cornetech, elleshop, eprix, foto-digit, gmaster, hdpoint, hessishop, hi-go, hi-technology, hi-tronic, italprice, italysistem, jackshop, jamshop, lcshop, masterpix, maxwatt, mediaesse, mediatechstore, mediatelshop, miotech, mistershop, myprix, pc-market, simplystore, softprices, speedyprice, stopstore, styletech, techitaly, teknozona, vistelshop, webphonia, yourpixel, zetastore eccetera, non occorre scoprire chi sono perchè tutte le Polizie e la Magistratura ne hanno nomi e cognomi e non occorre andarli a prendere all’estero perchè vivono tranquillamente agli indirizzi noti a tutte le Polizie ed alla Magistratura.

Quando, raramente a fronte delle migliaia (MIGLIAIA) di denunce, li processano vengono subito rimandati a casa. I loro siti operano indisturbati per mesi e terminano non per ordine della Magistratura ma dismessi da loro stessi quando oramai tutti sanno che si tratta di una truffa.

L’inerzia – ma sarebbe più giusto dire inettitudine – delle nostre Polizie ha sempre la solita giustificazione: i siti sono su server stranieri ed occorre una rogatoria internazionale per bloccarli.

Buffonate: i Tedeschi che ci assomigliano tanto ma sono anche tanto diversi da noi specie per la qualità di Forze dell’ordine e Magistrati, all’estero non solo bloccano i siti ma ci vanno anche a prendere i truffatori e se li portano in galera. Com’è giusto che sia.

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2 commenti su “Italien und Deutschland

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