Un colabrodo
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Centinaia di account violati direttamente sul portale. In queste settimane è un moltiplicarsi di truffe fatte, formalmente, da venditori con centinaia di feedback. Un mare di vittime che non rivedranno mai più i loro soldi. Ma perché eBay non si muove? Una ragione c’è …


Un colabrodo, é un colabrodo, sa di esserlo e non intende farci nulla e non solo perché la sicurezza costa troppo e non dà guadagni immediati. Nelle ultime settimane si stiano moltiplicando i furti di account; é una terribile trappola perché si rubano account con centinaia e migliaia di feedback positivi dei quali l’utente ignaro non può non fidarsi.

A eBay non gliene frega nulla: si limita a cancellare l’asta senza darne alcun avviso all’utenza lasciata in balia della prossima truffa.  Phishing?  No, non é phishing, é eBay. Un colabrodo nel quale si entra a piacimento negli account degli utenti, si manipolano le aste, si truffa impunemente e, una volta espulsi, si rientra di nuovo per ricominciare da capo. eBay quando interviene, lo fa solo per tutelare i suoi interessi, non avvisa gli utenti, cancella l’asta e fa finta di niente.

Ieri abbiamo segnalato le 62 aste per Nokia N95 del venditore professionale shpc-it al quale, visto che le aste non ci sono più ma l’account é attivo, era stato rubato l’account. eBay ha semplicemente cancellato le aste. Stop, nessun avviso, nessun provvedimento. Un’offesa non solo per i truffati ma anche per tutti i venditori professionali che, a breve, pagheranno gli errori di un Management che é riuscito a creare una generalizzata disistima per questa piattaforma che é diventata dominio incontrastato di ogni sorta di malaffare.

Recentemente Marilù Capparelli, responsabile legale di eBay Italia, ha sostenuto che loro sarebbero la prima vittima delle truffe che si compiono sul portale e che fanno di tutto per prevenirle. Non é vero: eBay non fa nulla per prevenire le truffe, fa di tutto per nasconderle.

Prevenirle sarebbe semplice ed immediato: cambiare le regole di registrazione, obbligare i registrandi a fornire un telefono di rete fissa, la copia di un documento, un indirizzo reale; quello che chiede eBayabuse ai suoi utenti che, se li danno a noi, tanto più li darebbero a eBay.

Ma questa cosa bloccherebbe tutte le truffe, non solo quelle che vanno a danno degli utenti ma anche quelle sulle quali eBay costruisce i suoi profitti. Una registrazione seria e verificabile bloccherebbe le migliaia di aste di prodotti contraffatti, di merci illegali, di PowerSeller che usano eBay per evadere il fisco, di gente che, attraverso eBay e PayPal, manda a spasso per il mondo ingenti somme sottratte ad ogni controllo.

Se eBay combattesse veramente le truffe si bloccherebbe tutto, anche i suoi profitti.

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