Alberto Pioppi denuncia le sue vittime e noi
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Su eBay il tempo delle meravigliarsi di qualcosa è oramai passato: con un curriculum di 76 negativi sull’account pioppinos10 e 12 su ap8pio.a9bvjgq, oltre un centinaio di acquirenti truffati ed ancora da chiarire i danni fatti su eBay con l’account smokino2013, su Amazon, ePrice, DaWanda e Spiiky, con il sito funkycommerceweb, con il marchio lovendoperte ed i profili Facebook Native Shopfycon e Funky Commerce, ieri Alberto Pioppi ha denunciato alla PolPost di Salerno le sue vittime raccolte nel Gruppo Facebook e noi che abbiamo avvisato che le sue imprese erano truffaldine.

Nella querela Pioppi ammette di aver ricevuto un gran numero di feedback negativi con accuse di truffa ma dichiara alla PolPost che ‘avendo subito il congelamento del mio conto bancario e Paypal‘ per questo motivo è ‘impossibilitato ad acquistare la merce per poi rispedirla agli acquirenti di ebay‘. La faccia come il culo.
Nella sua querela fatte delle poche righe necessarie a presentarsi come vittima delle sue vittime evitando accuratamente di entrare nei dettagli della vicenda, Alberto Pioppi ha semplicemente glissato sul fatto che da quando ha sostituito con elettrodomestici ed hi-tech le sciocchezzuole da pochi Euro che vendeva prima, ha sistematicamente rimborsato i pagamenti PayPal ricevuti chiedendo agli acquirenti di pagare con bonifico. E questo già da Novembre scorso quando neanche si prevedeva il blocco del suo conto PayPal.

Per quanto riguarda il conto corrente, il blocco è una balla messa in giro da lui stesso grazie ai buoni uffici di una delle sue vittime. E che il conto sia ancora in suo possesso lo dimostra il fatto che, ancora in queste ore, la sua banca rifiuta le richieste di storno perché manca il suo consenso.
La faccia come il culo. Ma non gli servirà a molto al Pioppi come non gli serviranno le minacce a noi ed alle sue vittime perchè prima o poi in Tribunale ci arriverà e lì le balle non funzionano. Magari non pagherà in solido perchè i sodli truffati li avrà già bruciati e neanche andrà in galera perchè nel nostro Paese i delinquenti al massimo vanno in Parlamento ma almeno sarà segnato ed una delle prossime volte che non mancano mai nella vita di questo tipo di personaggi, un pò di sole a scacchi lo vedrà.

Dalla sua querela apprendiamo anche che il Samuel Polimeni che ci ha messo la faccia è il suo figlioccio. Quanto a sua volta vittima di un balordo o complice lui stesso, occorrerà aspettare per saperlo.

Nel frattempo eBay sempre assente quando si consumano le truffe, appena ha realizzato che da Pioppi non riceverà un centesimo di provvigioni, gli ha sospesi gli account e cancellato ogni traccia delle sue aste. Le abbiamo noi, se servono

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11 commenti su “Alberto Pioppi denuncia le sue vittime e noi

  1. Ci sono novità su questa vicenda? Son curioso di sapere che fanno Pioppi e compare o per meglio dire figlioccio….per fortuna mi son guardato bene da comprare da loro……

  2. Io sono in attesa di risposte da paypal… prodotto acquistato e mai consegnato…. per quelle ch sono le vostre esperienze, paypal mi stornerà l’acquisto? o mi conviene bloccare l’addebito su carta di credito attraverso la banca?

    1. Ciao, io dopo aver comprato da Alberto Pioppi e non aver ricevuto la merce l’ho contattato personalmente tramite mail e dopo uno scambio di vedute mi ha inizialmente offerto il risarcimento, in seguito al mio rifiuto mi ha spedito nel giro di due giorni la merce che avevo comprato con un omaggio per il tempo perso. Quindi ritengo giusto postare questo commento, magari anche voi con il dialogo riusciate a riavere indietro i vostri soldi o la vostra merce…

  3. Alberto Pioppi sta cercando di intervenire nuovamente nei commenti ma non glielo permetto. Il suo scopo è chiaramente quello di creare dubbi nelle sue vittime sbandierando miracolose e prossime soluzioni per rimborsare tutti. A me pare evidente la sua malafede, primo perchè è stato lui stesso ad impedirvi di pagare con Paypal, poi perchè quella del conto bloccato è una favola. Ciò che vuole Pioppi è che voi non lo denunciate ed il miglior modo per ottenere ciò è di farvi cullare nella speranza di riavere indietro i vostri soldi. Io non posso permettergli di usare eBayabuse per fare questa operazione ma chi di voi volesse ascoltarlo può contattarlo direttamente: usa ancora la solita email pioppinos@hotmail.it

  4. Ciao Coati
    Ci sono cascato pure io. Ho acquistato da lui dopo aver chiesto disponibilità e aver ricevuto in risposta “immediata, da nosto magazzino a Mllano”. Pagato a mezzo bonifico, come ho fatto molte volte su Ebay da altri venditori. In questi giorni io e il sigonr pioppi abbiamo avuto uno scambio di email, nel quale dice di non potermi rimborsare per i motivi già noti (congelamento conti vari), neanche è intenzionato a spedire la merce. Devo dire che alle email risponde, secondo me con l’obiettivo di estorcere insulti o affermazioni a cui attaccarsi per querelare le sue vittime. Da parte mia sempre massima educazione in tutte le comunicazioni con lui, indipendentemente dalle sue intenzioni.
    Come consigliate di procedere? Ho letto il vostro esempio su come esporre denuncia/querela: non posso credere che una denuncia contro una persona NOTA possa sfociare nel nulla (contro ignoti posso capire).
    Ad ora non ho avviato alcuna azione (3 settimane dal pagamento del bonifico).

    Grazie e tutti

    1. Ciao Alex, io ho ricevuto lo stesso trattamento dal venditore e ho adottato la stessa linea tua (niente insulti, minacce illazioni), massima educazione chiedendo delucidazioni sulla vicenda. In soldoni ho pagato con bonifico il 28 dicembre e ad oggi non ho ricevuto la merce nè tantomeno il rimborso della spesa. Solo mail e messaggi sulla posta di ebay chiaramente mirati a guadagnare tempo e cercare magari di prendersi qualche insulto o minaccia. Se ti può interessare abbiamo creato un gruppo su facebook appositamente per tutelarci ,raccogliere prove e avere supporto da persone più informate di noi. Puoi inoltrare richiesta al gruppo. Ecco il link
      https://www.facebook.com/groups/1122860364465879/

  5. E’ tipico dei truffatori querelare, sperando di gettare fumo negli occhi. Purtroppo in questo disgraziato paese, pieno di azzeccagarbugli, si trovano i modi più incredibili per farla franca.

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